
ProCultHer-4ALL
Protecting Cultural Heritage from the consequences of disasters
- Programma o Ente erogatore: Union Civil Protection Mechanism (UCPM) (UCPM-2025-KAPP-PVPP)
- Titolo del progetto: Protecting Cultural Heritage from the Consequences of Disasters for All
- Acronimo: PROCULTHER4ALL
- Durata: aprile 2026 – marzo 2028
- Budget di progetto: € 959 066
- Persona di contatto in CORILA: campostrini@corila.it
- Keywords: Cultural Heritage Protection, Emergency Preparedness, Whole-of-Society Approach, Disaster Risk Management, Resilience


Dal 2019, le iniziative PROCULTHER hanno progressivamente rafforzato la protezione del patrimonio culturale nell’ambito del Meccanismo di protezione civile dell’Unione (UCPM), attraverso lo sviluppo di una metodologia riconosciuta a livello europeo. Inoltre, le attività volte a promuovere e diffondere strumenti operativi concordati tra i settori della gestione del rischio di catastrofi e del patrimonio culturale hanno contribuito a favorire il riconoscimento istituzionale della salvaguardia del patrimonio culturale nel campo della protezione civile.
La nuova fase, avviata con PROCULTHER-4ALL, si articola su tre linee d’azione principali:
- consolidare ed espandere le capacità della comunità PROCULTHER;
- diffondere le conoscenze;
- scambiare esperienze con altre iniziative finanziate dall’Unione Europea.
In particolare, il progetto mira a favorire la transizione verso un approccio che coinvolga l’intera società, attraverso lo sviluppo di linee guida dedicate alla protezione del patrimonio culturale a rischio, con un’attenzione specifica al patrimonio culturale immateriale. Prevede inoltre la definizione di un piano d’azione e l’attuazione di specifiche attività di sensibilizzazione rivolte a una più ampia gamma di parti interessate.
Nel corso del progetto, l’impegno si concentrerà quindi sull’individuazione delle esigenze e delle capacità in questo ambito, valorizzando al contempo le metodologie, gli approcci formativi e gli strumenti operativi esistenti e integrandoli ulteriormente nelle strutture e nelle attività del Meccanismo, inclusi i programmi di formazione ed esercitazioni come le EU MODEX.
Tra le altre azioni previste dall’iniziativa figurano lo sviluppo di strategie per favorire il coinvolgimento dei cittadini e del settore privato; il sostegno alla creazione di moduli per la protezione del patrimonio culturale (ovvero squadre specializzate messe a disposizione dagli Stati partecipanti all’UCPM); e il potenziamento della condivisione delle conoscenze attraverso i “Technical Bulletins”, pubblicazioni rilasciate nell’ambito di PROCULTHER che raccolgono buone pratiche interdisciplinari sulla protezione del patrimonio culturale a rischio.
Le esperienze documentate nel corso di PROCULTHER-4ALL, in particolare quelle relative al rafforzamento del coinvolgimento delle parti interessate e della partecipazione della comunità, contribuiranno direttamente ai futuri aggiornamenti della metodologia, sostenendo l’integrazione di un approccio basato sul coinvolgimento dell’intera società nella gestione dei rischi di catastrofe che interessano il patrimonio culturale.
Il ruolo di CORILA
CORILA partecipa come Partner associato insieme a UNESCO e Comune di Venezia. Valorizzando l’esperienza maturata nelle campagne UNDRR “Making Cities Resilient” e MCR2030, e il ruolo di Venezia come città modello per la resilienza del patrimonio culturale, il progetto promuoverà il coinvolgimento di città europee interessate a rafforzare le proprie capacità a livello locale.
Dal 2010 CORILA supporta il Comune di Venezia nelle iniziative UNDRR e nella definizione di strategie di adattamentlo di CORILAo climatico, contribuendo oggi anche alla campagna MCR2030, in cui Venezia è riconosciuta come “Resilience Hub”.
All’interno del progetto, CORILA contribuirà all’implementazione di azioni pilota, casi studio ed eventi di scambio di conoscenze, rafforzando la dimensione territoriale del progetto e favorendo la validazione di strumenti e metodologie in diversi contesti operativi e culturali. CORILA sosterrà inoltre la diffusione e la sostenibilità dei risultati, promuovendo la replicabilità delle pratiche efficaci e l’integrazione della protezione del patrimonio culturale nelle strategie di gestione del rischio.
PROCULTHER-4ALL promuove il rafforzamento di una comunità dedicata alla protezione del patrimonio culturale in situazioni di emergenza nell’ambito della Rete di conoscenza dell’Unione per la protezione civile (UCPKN), perseguendo i seguenti obiettivi:
- rafforzare la cooperazione tra gli Stati partecipanti al Meccanismo e le parti interessate coinvolte nella preparazione e nella risposta alle emergenze che interessano il patrimonio culturale;
- integrare un modello che coinvolga l’intera società, inclusi cittadini, comunità locali, autorità pubbliche, settore privato, volontari e mondo accademico;
- accrescere la consapevolezza dei rischi e migliorare la preparazione della popolazione attraverso lo sviluppo di strumenti per campagne di informazione, formazione e il coinvolgimento diretto delle comunità;
- sviluppare moduli formativi e standard operativi per esperti e volontari al fine di garantire una risposta efficace;
- integrare la protezione del patrimonio culturale nelle strategie di adattamento ai cambiamenti climatici a livello nazionale e locale.
Il Dipartimento della Protezione Civile Italiana, in qualità di coordinatore del consorzio che gestisce il progetto, e opera in collaborazione con il Ministero dell’Interno-Autorità per la gestione dei disastri e delle emergenze (Türkiye), Istituto Archeologico Germanico (Germania), il Ministère de l’Intérieur – Direction Générale de la Sécurité Civile et de la Gestion des Crises (Francia), la Fondazione Hallgarten – Franchetti Centro Studi Villa Montesca (Italia), Museums and Monuments of Portugal (Portogallo), il Warrant Scuola Ufficiali dei Vigili del Fuoco di Stato a Cracovia (Polonia).
Il consorzio è sostenuto dai seguenti partner associati: Direzione provinciale per la gestione dei disastri e delle emergenze di Bursa (Türkiye) Bouclier bleu de France (Francia) Consorzio per il Coordinamento delle Ricerche Inerenti al Sistema Lagunare di Venezia CORILA (Italia), Direção-Geral do Patrimonio Cultural (Portogallo), Ispettorato Generale per le Situazioni di Emergenza (Romania), Ministero della Cultura e del Turismo del Governo Regionale di Castilla y León (Spagna), Ministère de la Culture e Centre de Recherche et de Restauration des Musées de France (Francia), Agenzia federale per il soccorso tecnico (Germania), Organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura (UNESCO).

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