Il Centro Nazionale per la biodiversità (National Biodiversity Future Center, NBFC), finanziato coi fondi del PNRR, nasce con l’ambizioso obiettivo di costituire una comunità multidisciplinare permanente a livello nazionale, dedicata allo studio della biodiversità italiana e allo sviluppo e raccolta di conoscenze materiali e immateriali, utile a costruire una solida base scientifica per: Il Centro, organizzato secondo un modello ad “Hub e Spokes” con l’Hub coordinato dal CNR, è composto complessivamente di otto Nodi, ognuno dei quali esplora tematiche di ricerca specifiche e sviluppa diverse attività integrate fra loro. Nell’ambito del Nodo 2 del Centro “Solutions to reverse marine biodiversity loss and manage marine resources sustainably”, finalizzato ad attuare azioni concrete per ridurre la pressione antropica sulla biodiversità marina del Mediterraneo, sviluppando e sperimentando soluzioni per contrastare la perdita di biodiversità dovuta ad attività come la pesca, la navigazione e il turismo, l’attività A4 “Biodiversity mainstreaming in Maritime Spatial Planning (MSP4BIODIVERSITY)” si propone, attraverso la Pianificazione dello Spazio Marittimo (PSM), di favorire uno sviluppo sostenibile e duraturo dell’economia del mare, salvaguardando contestualmente la biodiversità e gli ecosistemi marini, così come espressamente richiesto dal quadro di riferimento internazionale in materia di uso sostenibile dei mari e tutela della biodiversità negli spazi marini, tra cui la missione di Horizon Europe “Starfish Mission 2030: Restore our Ocean and Waters”, gli “Aichi Biodiversity Targets” della decima COP ed in particolare l’obiettivo 11, i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile OSS (Sustainable Development Goals, SDGs) dell’Agenda 2030 ed in particolare l’obiettivo 14 “Conservare e utilizzare in modo sostenibile gli oceani, i mari e le risorse marine”, la direttiva quadro sulla strategia marina (MSFD) e la “Strategia sulla biodiversità per il 2030”. Il riferimento spaziale primario per l’implementazione dell’attività A4 è rappresentato dalle acque marine italiane, ripartite nelle tre aree marittime oggetto dei Piani nazionali in fase di finalizzazione (Adriatico, Ionio – Mediterraneo centrale, Tirreno – Mediterraneo occidentale), con una necessaria proiezione sul Mar Mediterraneo nella sua interezza per tenere conto della complessità degli aspetti ecologici, socioeconomici e geopolitici coinvolti nel processo PSM. Il progetto si propone di: Le attività di progetto sono attualmente in corso. Coordinamento: CNR ISMAR. Pillole di Conoscenza Pillola 01 – Introduzione Pillola 02 – Politiche e strategie ambientali Pillola 03 – Biodiversità e interazione uomo-ambiente Pillola 04 – Il processo pianificatorio in Europa e in Italia Pillola 05 – Comunicazione scientifica: Conoscenza e dati Pillola 06 – Ocean Literacy Workshop: “PIANIFICAZIONE SPAZIALE MARITTIMA IN ITALIA: AZIONI, SFIDE E OPPORTUNITÀ”. Pierpaolo Campostrini (CORILA). I Piani Spaziali Marittimi in Italia Laurence Martin (Federazione del Mare). Il ruolo della Federazione del Mare nell’attuazione della Pianificazione dello Spazio Marittimo in Italia Giuseppe Aulicino (Direzione marittima Campania). I sistemi di monitoraggio del traffico marittimo e di rapportazione navale, di dominio della Guardia Costiera Italiana. Simonetta Fraschetti (Università di Napoli). Pianificazione spaziale marittima, conservazione e marine restoration: le sfide del futuro. Emiliano Ramieri (CNR-ISMAR). MSP4BIODIVERISITY: sviluppo condiviso e analisi partecipata di scenari di gestione dello spazio marino. Folco Soffietti (IUAV). Buone pratiche e linee guida per supportare il processo di Governance Multilivello nel contesto della PSM in Italia. Francesca Coccon, MaddalenaMasiero (CORILA). Il Centro Transdisciplinare per la Pianificazione dello Spazio Marittimo e l’Economia Blu sostenibile: un’opportunità concreta per la PSM in Italia. Corso “INTERPRETARE E UTILIZZARE I PIANI DI GESTIONE DELLO SPAZIO MARITTIMO: STRUMENTI TEORICI, TECNICI E PRATICI PER LE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE”, attività sperimentale sviluppata nell’ambito del progetto, tenutasi il 24 e il 25 settembre 2025. Giornata 1. 24 settembre 2025. Giornata 2. 25 settembre 2025.
Comunità multidisciplinare permanente a livello nazionale, dedicata allo studio della biodiversità italiana
Biodiversity mainstreaming in Maritime Spatial Planning – PNRR 2023-2026
Le “pillole di conoscenza” sono brevi video-lezioni pensate per rendere accessibili temi chiave legati alla pianificazione territoriale, alla sostenibilità e alla tutela degli ecosistemi. Nate per supportare processi decisionali consapevoli, avvicinano ricerca scientifica e politiche pubbliche attraverso un linguaggio chiaro e diretto. Rivolte a decisori, amministrazioni e stakeholder, possono essere fruite anche da studenti e da un pubblico più ampio interessato alle sfide ambientali contemporanee.
Napoli, Sala Polifunzionale del Museo Darwin Dohrn (DaDoM). 3 dicembre 2025. Video degli interventi.
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