Ricerca per la salvaguardia di Venezia e della laguna

CORILA ha gestito i finanziamenti dello Stato Italiano per la Salvaguardia di Venezia specificatamente rivolti alla ricerca scientifica, coordinando programmi di ricerca interdisciplinari.
CORILA sta eseguendo per conto del Magistrato alle Acque di Venezia il monitoraggio degli effetti ambientali dei cantieri del MOSE e svolge dei programmi di ricerca con la Regione del Veneto, il Magistrato alle Acque di Venezia ed altre amministrazioni.
Le attività del CORILA su Venezia mirano all’ottenimento di risultati definiti e riconoscibili per l’avanzamento delle conoscenze e per la risposta a quesiti di interesse per la salvaguardia della città e della Laguna.
Il CORILA coordina lo svolgimento delle ricerche in modo anche da attuare un efficace scambio scientifico interdisciplinare.


Programmi di Ricerca  

I Programmi di Ricerca del CORILA si inquadrano nelle attività promosse dalle Leggi Speciali per Venezia e negli accordi e convenzioni con Magistrato alle Acque e Regione del Veneto.
I Programmi di ricerca riguardano le quattro Aree tematiche (Economia e Aspetti sociali, Architettura e Beni culturali, Processi ambientali, Gestione dati), e sono articolate in diverse Linee di ricerca.
Le prime tre tematiche di ricerca vengono affidate ai Gruppi di ricerca usciti vincitori da selezioni effettuate sulla base di Bandi per Proposte di ricerca. Le selezioni tendono a valorizzare le migliori risorse scientifiche locali, ma anche la loro capacità di aggregarsi a istituzioni scientifiche internazionali, aziende, Enti ed Amministrazioni.

 

SOLVe - Progetto del Sistema di Osservazione per la gestione adattativa della Laguna di Venezia 

SOLVe nasce come sottoprogetto di RITMARE, progetto bandiera di Ricerca nazionale sul mare per il quinquennio 2012-2016 finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca (www.ritmare.it).
Obiettivo di SOLVe è sviluppare il progetto del Sistema di Osservazione della Laugna al momento dell’entrata in funzione del sistema di protezione dagli allagamenti (MOSE), quando questa diventerà una laguna “regolata” non più dal ciclo delle maree, ma dalle necessità antropiche, e indicare i principali meccanismi di controllo a scala lagunare e locale sui quali sarà possibile intervenire al fine di evitare crisi ambientali e dei servizi ecosistemici.

Il sistema SOLVe. Brochure illustrativa
 

Venezia e le navi passeggeri  

Nel 2012, successivamente all'incidente della nave Costa Concordia all'isola del Giglio, il Ministro delle Infrastrutture e Trasporti ed il Ministro dell'Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare, decretarono una limitazione del passaggio delle grandi navi (sopra le 40 tonnellate) dal bacino di San Marco (Decreto interministeriale “Clini-Passera” n.79 del 2/3/2012).
L’attuazione di tale decreto rende necessaria l'individuazione di una via d'accesso alternativa che consenta il mantenimento dell'attività crocieristica a Venezia.

 

 

Piano di monitoraggio degli effetti sull'ambiente dei cantieri del MOSE

Il Piano di monitoraggio "Attività di rilevamento per il monitoraggio degli effetti prodotti dalla costruzione delle opere alle bocche lagunari" è stato commissionato dal Magistrato alle Acque di Venezia a CORILA quale Ente competente, non dipendente né dal Concessionario che esegue i lavori, né dal Ministero delle Infrastrutture. CORILA ha coinvolto undici prestigiose istituzioni di ricerca nazionali. Il Piano vuole fornire un efficiente feedback sul mantenimento del livello di impatto ambientale delle attività di cantiere, per permettere l’eventuale attuazione di contromisure; vuole anche fornire elementi oggettivi per dimostrare l'incidenza di queste attività sull’ambiente, al variare delle condizioni ambientali ed economiche, per predisporre e gestire misure di mitigazione o compensazione.

 

Venezia Città Resiliente  

CORILA è l’organizzazione partner dell’Amministrazione comunale di Venezia per le attività riguardanti la Campagna delle Nazioni Unite per rendere le città resilienti “Making cities resilient- My city is Getting Ready!”.
Nel 2011 Venezia aderisce alla Campagna che raccoglie oggi più di 1500 città del mondo tra cui Bangkok, Istanbul, Madrid, Città del Messico, San Francisco. Venezia è stata la prima città italiana ad aderire alla campagna, seguita da Ancona, Roma e Firenze ed altre 32 città italiane. 
Un sistema “resiliente” è in grado di recuperare le proprie funzioni originarie anche dopo un evento grave che le ha temporaneamente compromesse.