Ottobre è stato un mese decisivo per l’iniziativa European Marinas Network di JPI Oceans, guidata da CORILA e dall’ Hellenic Centre for Marine Research, che sta trasformando i hashtag#portituristici europei in veri e propri hub per la raccolta di hashtag#dati ambientali utili a comprendere le dinamiche legate agli effetti del cambiamento climatico e dell’aumento del livello del mare.
Da Rodi a Venezia il network ha compiuto passi fondamentali:
La Croazia è entrata ufficialmente nell’iniziativa accanto a Italia, Germania e Grecia.
È stato installato alla Certosa Marina di Venezia il primo sensore SOOP dando così avvio alla fase pilota di raccolta dati in tempo reale.
È stata avviata la fase di produzione su larga scala dei sensori.
Perché proprio le marine?
Si trovano in una posizione strategica tra terra e mare
Offrono infrastrutture stabili, un accesso costante alla costa e un collegamento diretto con le comunità che vivono e lavorano sul mare
Consentono di raccogliere dati ambientali solidi, affidabili e spazialmente diffusi, indispensabili per aumentare la conoscenza sull’ecosistema marino e gli impatti dell’uomo sull’ambiente
Con nuove installazioni dei sensori SOOP previste nei prossimi mesi e linee guida per l’installazione in arrivo, il viaggio dell’ hashtag#EuropeanMarinasNetwork è appena iniziato. Un passo concreto verso un futuro costiero più
#sostenibile,
#resiliente e
#consapevole.