Venezia e le navi passeggeri

CORILA nell'ambito della problematica "Grandi Navi" ha contribuito, nel 2014, alle osservazioni presentate dal comune di Venezia sullo Studio di Impatto Ambientale dell'adeguamento via acquea di accesso alla stazione marittima di Venezia (canale Contorta Sant'Angelo), effettuando un'analisi critica dello studio idro-morfologico e sugli effetti ecologici connessi all'attuazione del progetto.

In tale contesto agli inizi del 2015, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con nota prot. 0005390 del 10/02/2015, ha chiesto all’Autorità Portuale di Venezia (APV) di costituire “un gruppo di lavoro multidisciplinare che coinvolga innanzitutto gli Istituti di Ricerca e le Università cittadine”, ritenendo che “sia necessario condividere il patrimonio di conoscenza, in termini di dati e studi eseguiti negli anni, sulla Laguna di Venezia da parte degli Istituti di Ricerca”.

Peraltro, una disponibilità in tal senso era stata formalmente offerta da parte del rappresentante del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca al “tavolo tecnico” del Comitatone riunitosi nel 2014 a Roma per esaminare tale questione.

L’Autorità Portuale ha dato indicazione del proprio interesse a svolgere anche specifici approfondimenti, che sono poi stati dettagliati in una convenzione di ricerca sottoscritta con CORILA. Infatti, dall’analisi condotta preliminarmente in accordo con APV, è apparso necessario avviare nuove attività conoscitive specifiche sulle aree della laguna interessate dai possibili interventi, al fine di avere un quadro maggiormente completo e più dettagliato. Ciò è motivato primariamente dalla rilevanza oggettiva per l’ambiente, nonché percettiva della pubblica opinione, di nuovi scavi lagunari. Devono infatti essere determinate, con la minore incertezza possibile, le conseguenze di un’alterazione dell’equilibrio esistente, che per alcuni fattori è già ritenuto poco soddisfacente dal punto di vista ecologico, e possibilmente traguardare come risultato complessivo degli interventi previsti una situazione ritenuta migliore, adottando un approccio di valutazione ecosistemica.

Pertanto, è stato costituito da CORILA un ampio panel ad hoc di esperti provenienti da diversi Istituti scientifici e soprattutto da diversi settori disciplinari, capace di considerare in maniera ampia e dettagliata il complesso sistema lagunarenell’ottica di promuovere una maggiore conoscenza scientifica della laguna di Venezia per elaborare strategie condivise nella pianificazione lagunare.

Tali strategie si devono basare sulla conoscenza dettagliata dei processi ambientali e le attività di ricerca scientifica applicata si propongono di dare un supporto alle specifiche competenze dell'Autorità Portuale, integrando diversi strumenti sviluppati in aree disciplinari complementari.

La sfida consiste nel comporre un quadro conoscitivo e strategico aggiornato, coerente e condiviso che possa essere utilizzabile nelle scelte e possa fungere da supporto alla programmazione portuale dei prossimi anni.